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Articles tagged with: Petrolio

Petrolio »

[8 mar 2011]

In merito alle estrazioni petrolifere invitiamo la Cgil Basilicata a guardare il problema non solo in termini di posti di lavoro ma anche dal punto di vista sociale, ambientale ed economico. Cerchiamo di avere una politica del lavoro non miope ma lungimirante, non ignorando cos’è lo sviluppo sostenibile, i beni comuni, la salute dei lavoratori e la tutela dell’ambiente.
L’esperienza decennale del sottosviluppo perpetrato ai danni delle popolazioni della Val d’Agri e del Metapontino, in tema di estrazioni petrolifere, non può non aver insegnato nulla. L’occupazione non esiste in questo settore …

Comunicati Stampa 2011, Petrolio, Rifiuti Connection »

[4 mar 2011]

La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) commenta favorevolmente la sentenza della Corte Costituzionale che boccia la Legge Regionale n.4/2010 [recante ”Modifiche ed integrazioni alla L.R. n.28 del 28 giugno 1994 individuazione, classificazione, istituzione, tutela e gestione delle aree protette in Basilicata”]. Infatti, la suddetta norma – secondo la Consulta che ha accolto in toto i rilievi mossi dal Ministero dell’Ambiente e dal Governo – ”presenta aspetti di illegittimità costituzionale in quanto prevede la possibilità di derogare ai divieti stabiliti, mediante un regolamento provvisorio fino all’approvazione del Piano del Parco. I divieti …

Petrolio »

[27 feb 2011]

Riproponiamo, nell’ambito delle iniziative della Contro- Conferenza “Petrolio e Ambiente in Basilicata” l’intervista di Rai News 24 al prof. Jeremy Rifkin: “Non possiamo continuare a consumare combustibili fossili dell’era giurassica, che ogni volta che aumenta il prezzo del petrolio automaticamente raddoppia o triplica quello del grano, dell’orzo e dei cereali e conseguentemente milioni di persone hanno problemi di carestia”. “E ogni volta che riparte l’economia ripartono anche i prezzi del petrolio. E’ un periodo molto pericoloso per la nostra storia ma anche una grande opportunità per cambiare e utilizzare fonti energetiche diverse …

Osservatorio Politico, Territorio »

[25 feb 2011]

[Osservatorio Politico] ”Lavorare insieme pur nella distinzione dei ruoli per costruire uno sviluppo sostenibile”. E’ questo lo slogan di Via Anzio con ”apprezzamenti per l’indizione della Conferenza Petrolio e Ambiente”. L’obiettivo della Regione é stato espresso durante il forum ambientalista, al quale la Ola non c’era, convocato nello stesso giorno di presentazione della conferenza degli stati maggiori su petrolio e ambiente. Il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, con l’assessore all’Ambiente Agatino Mancusi, il direttore generale dello stesso dipartimento Donato Viggiano e il capo di Gabinetto della Presidenza della Giunta, Raffaele Rinaldi, hanno incontrato – si legge …

Ipse dixit, Osservatorio Politico, Petrolio, Rifiuti Connection »

[25 feb 2011]

La Conferenza Internazionale parte dall’esperienza lucana per proporre un modello dove le attività petrolifere si combinano con il benessere delle comunità ed rispetto dell’ambiente. “La Basilicata è innanzitutto la sua terra e la sua gente e con la Conferenza Internazionale ‘Petrolio e Ambiente’ la Regione intende conoscere a fondo lo stato di salute del territorio e tracciare la via verso un nuovo sviluppo ispirato alla sostenibilità”. E’ quanto ha affermato l’assessore all’Ambiente della Regione Basilicata Agatino Mancusi intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del Copam 2011.
“E’ motivo d’orgoglio per noi …

Appuntamenti, Osservatorio Ambiente, Petrolio, Rifiuti Connection »

[14 feb 2011]

Si svolgerà a Matera e Viggiano, nei giorni 3, 4 e 5 marzo prossimi la conferenza internazionale “petrolio ed ambiente” con la partecipazione di esponenti nazionali e regionali in materia di sanità, economia e sviluppo delle fonti fossili in Basilicata. Sul sito della conferenza (www.copam2001.it ) si legge nella presentazione dell’assessore all’Ambiente Agatino Mancusi, come “la Regione Basilicata è innanzitutto la sua terra e la sua gente. Con la Conferenza Internazionale “Petrolio e Ambiente” (COPAM 2011) – scrivono gli organizzatori – la Regione intende conoscere a fondo lo stato di …

Question Time »

[14 feb 2011]

Premessa. Le prospezioni sismiche utili alla ricerca petrolifera (per localizzare le sacche minerarie nel sottosuolo) vengono realizzate con cariche esplosive inserite in profondità al fine di determinare onde sismiche artificiali che rilevano la presenza o meno di giacimenti di idrocarburi. Nel mare si usano i cannoni d’aria, tecnica dell’air gun (che fa morire tutti i pesci, balene comprese, nel raggio di 5 kmq.). L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia afferma che: “Con le onde sismiche indotte dalla prospezione idrocarburica si creano induzione di terremoti” [Leggi fonte]. Ricordiamo che la Basilicata, …

Question Time »

[14 feb 2011]

Premessa. 1) Il “The Economist”, prestigiosa rivista di economia inglese, ha di recente pubblicato, nazione per nazione, le royalties che le compagnie minerarie lasciano al territorio dove estraggono senza imporre franchigie. Libia e Indonesia 85%, Russia e Norvegia l’80 per cento, Alaska, 60 %, Canada, 50 %. La Basilicata ottiene solo il 7% con in più anche una franchigia di 20 milioni di tonnellate di olio e di 25 milioni di smc (metri cubi standard) per il gas da scontare prima di erogare denaro; 2) In molte nazioni esistono restrizioni …

Question Time »

[14 feb 2011]

Premessa. 1) Nonostante il Dipartimento ambiente della Regione Basilicata, nell’agosto del 2009, abbia affermato che nelle perforazioni petrolifere non si usano sostanze chimiche, ma la tecnica della pala rotante – smentita subito dopo da una lettera inviata dalla Gas Plus italiana (società che perfora ed estrae in tutto il Metapontino) al Comune di Policoro, in risposta ad una ordinanza di sgombero di una 70 di fusti di avapoly da Pozzo Morano – è oramai conclamato in tutto il mondo che le compagnie minerarie usano sostanze chimiche durante le perforazioni/estrazioni. Sono …

Question Time »

[14 feb 2011]

Premessa. I pozzi di petrolio e, soprattutto, i centri oli per la desolforizzazione degli idrocarburi pieni di zolfo e mercaptani, liberano nell’aria sostanze altamente tossiche: corpi organici volatili, PM10, acidi solfidrici, IPA, furani, diossine. Uno dei più letali e più presenti è l’idrogeno solforato i cui limiti di tolleranza in america sono di 0,001 parti per milioni. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (presente al convegno Eni/Regione) consiglia limiti di 0,005 ppm; in Italia, l’industria non petrolifera può emettere h2s fino a livelli di 5 (cinque) ppm., mentre l’industria petrolifera può emettere …