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Articles tagged with: val d’agri

Osservatorio Ambiente, Petrolio »

[8 set 2010]

Nei prossimi giorni una troupe di Report (Rai3), la nota trasmissione condotta da Milena Gabanelli, sarà in Basilicata per realizzare uno specifico servizio sugli effetti collaterali delle estrazioni petrolifere. Già nel 2003, la giornalista Sabrina Giannini, con l’inchiesta “Terra, a qualcuno piace calda” si occupò, sempre per Report, della questione petrolio in Basilicata. Le telecamere della Rai documenteranno anche i momenti della manifestazione del 10 settembre 2010, prevista a Villa d’Agri di Marsicovetere (Pz), e organizzata da Ulderico Pesce contro la realizzazione di un pozzo petrolifero a 500 metri dall’ospedale cittadino. …

Osservatorio Ambiente, Petrolio »

[6 set 2010]

La trovata sarebbe dell’ENI che ha piazzato sagome inanimate raffiguranti “finti” operai che presidiano strade di ingresso ai pozzi ed alle installazioni petrolifere in Val d’Agri. Sulla sagoma dell’ operaio  campeggia la scritta “Buona giornata a tutti” ed il logo della compagnia del cane a sei zampe. Le immagini sotto riportate sono estraolate dal video “Reportage da Calvello…“, realizzato da Maurizio Bolognetti.

Osservatorio Ambiente, Petrolio »

[22 lug 2010]

Lo riferiscono i testimoni residenti. Alle ore 21,30 di mercoledì 20 luglio 2010 la torcia del Centro olio Eni di Viggiano presentava fiamme alte diverse decine di metri, con fumo nero e denso seguite da un non chiarito incendio sviluppatosi nell’area circostante. Presso il Centro olio, in vista dei lavori presso l’impianto, sarebbero state incrementate le quantità di olio trattate che creerebbero  tali “anomalie di funzionamento”, così come ENI spesso chiama questi incidenti.

Comunicati Stampa 2010, Parchi, Petrolio »

[27 mag 2010]

Il recente provvedimento della finanziaria del Governo Berlusconi si abbaterebbe come una scure anche sul Parco Nazionale Appennino Lucano-Val d’Agri Lagonegrese. È quanto emerge da fonti di stampa locali che evidenziano tale possibilità. La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) denuncia come nel mirino del governo Berlusconi vi sia la ventiquattresima area protetta d’Italia, il Parco della Val d’Agri appunto, istituito con decreto del Presidente della Repubblica dell’8 dicembre 2007, che rischia di essere cancellata con un colpo di spugna a beneficio delle compagnie petrolifere presenti in Val d’Agri.
La OLA invita, pertanto, il …

Petrolio »

[17 mag 2010]

Con determina dirigenziale dell’Ufficio Urbanistica e Tutela del Paesaggio del 19 aprile 2010, n. 473 pubblicata sul BUR Basilicata n. 20 del 16/5/2010, è statata rilasciata autorizzazione paesaggistica ai sensi della L.r 50/1993 per il pozzo petrolifero ENI SpA Divisione Exploration & Production, denominato Monte Enoc 1 or A. I lavori autorizzati riguardano la messa in produzione della postazione petrolifera e le opere necessarie. Contro l’autorizzazione regionale è possibile presentare ricorso al TAR nei termini di legge.

Parchi »

[9 mag 2010]

Il Governo italiano, con ricorso presentato alla Corte Costituzionale il 7 aprile scorso rubricato al n.57   (GU n. 18 del 5-5-2010 ) ha posto la questione di legittimita’ costituzionale delle norme della Regione Basilicata – Attivita’ consentite nelle aree naturali tutelate – Possibilita’ che gli Enti Parco regionali adottino, mediante un apposito Regolamento Provvisorio del Parco approvato dal Consiglio Regionale, provvedimenti specifici, anche in deroga ai divieti stabiliti dalle leggi regionali e nazionali sulle aree naturali protette, fino all’approvazione del Piano del Parco – Ricorso del Governo – Denunciata violazione della competenza legislativa …

Osservatorio Ambiente, Petrolio »

[9 apr 2010]

La Syndial SpA con sede legale in San Donato Milanese ha, d’intesa con ENI, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 31 marzo scorso, il bando per l’appalto per la fornitura ed installazione delle stazioni di monitoraggio ambientale del Centro Oli Val d’Agri (Viggiano- Italia). Lo rende noto l’ENI. Le domande dovranno pervenire alla società del “cane a sei zampe” entro il 25 aprile. La base per le offerte è la procedura negoziata con aggiudicazione prevista entro i successivi 18 mesi dall’aggiudicazione dell’appalto.  Si tratta ora di capire cosa rileveranno le stazioni di monitoraggio, dal …

Osservatorio Ambiente, Parchi, Petrolio »

[8 apr 2010]

Con deliberazione della Giunta regionale della Basilicata n.392 del 5/4/2010, pubblicata sul BUR Basilicata n. 17 del 1/4/2010, è stata approvata l’intesa, ai sensi dell’art.5, comma 3 ed art.6, comma 1 dell’Accordo Stato-Regioni del 24/4/2001 per la messa in produzione dei pozzi Cerro Falcone 3 e Cerro Falcone 4 (ENI SpA) ubicati nel perimetro del parco nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese. La Ola ha inviato una nota di richiesta chiarimenti e per interventi urgenti al Ministro dell’Ambiente ed al Commissario del Parco Nazionale (leggi comunicato stampa) al fine di verificare la correttezza …

Osservatorio Ambiente »

[23 mar 2010]

[Fonte: Basilicatanet.it] È stato sottoscritto questa mattina a Potenza il contratto per la realizzazione del Centro di Monitoraggio Ambientale della Basilicata, che sarà costituito dal Centro di Monitoraggio e prevenzione dei rischi naturali e di inquinamento e dal Sistema di monitoraggio ambientale della Val d’Agri. Ad aggiudicarsi la gara, per un importo complessivo di 4.917.934 euro, è stato il Raggruppamento temporaneo di imprese che ha come capofila SMA (Sistemi per la Meteorologia). L’investimento sarà in parte sostenuto dall’Eni, in virtù del Protocollo d’intesa sottoscritto con la Regione per le estrazioni …

Comunicati Stampa 2010, Petrolio »

[7 gen 2010]

Nei giorni immediatamente seguenti la fuga di gas dal Centro Oli di Viggiano abbiamo registrato alcune prese di posizione sulla mancata applicazione dei Piani di Emergenza Interna ed Esterna all’impianto in oggetto, tra l’altro argomento di una puntuale interrogazione parlamentare dell’on radicale Zamparutti. Gli amministratori di Viggiano hanno addirittura minacciato di incatenarsi ai cancelli del Centro Oli ritrattando, successivamente, questa loro intenzione con l’idea di un “trasferimento coatto” dell’intera popolazione residente in prossimità dell’impianto. Prima ancora che essi annuncino di “stracciarsi le vesti di dosso” in occasione del prossimo “incidente” …