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[Data di pubblicazione: 19/06/2007]
 
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  >VERDE VIA XX SETTEMBRE: A VENOSA ARIA INCANDESCENTE
>di Comitato per la Difesa del Verde di Via XX Settembre
 
     
     

La Giunta Castelgrande, un’Amministrazione cieca, sorda e arrogante, la peggiore della storia di Venosa

Cieca perché non riesce a vedere una città che sta morendo. Dopo aver venduto l’ospedale, poi la ASL n.1 e solo per compiacere gli amici e la Margherita di Potenza, come dichiara un noto esponente potentino dell’UDEUR apparso in un articolo di un quotidiano lucano. Non contento di questi due primi disastri per l’economia di questa città, inizia il terzo. Inizia la costruzione dei mostri di quartiere, che assomigliano alla riedizione del muro di Berlino. Sorda perché non ascolta quelle che sono le esigenze della popolazione, basta vedere la costruzione dell’IPSIA in via XX settembre eliminando un’area a verde attrezzato; solo con la recinzione montata in questi giorni, tutti i cittadini possono rendersi conto dello scempio che stanno arrecando a un quartiere bellissimo. Arrogante aumenta le tasse, tartassa i cittadini e non rendendosi conto dello sperpero di denaro pubblico per la costruzione dell’IPSIA.


Tra Comune e Provincia sono molto i milioni di euro sperperati per questa scuola e non è stata ancora realizzata, nonostante il primo appalto sia stato espletato ed affidato nel lontano anno 2003. I cittadini vogliono sapere dove sono le promesse della costruzione del verde alternativo della villetta di via XX settembre. “I lavori dovevano partire contemporaneamente” era la promessa del Sindaco. Ad oggi il suolo individuato per la villetta è ancora in un pietoso stato di discarica. Basta delle vostre bugie, siamo stanchi delle vostre false promesse. Siamo nauseati di vedere qualche candidato in campagna elettorale che pur di arraccattare qualche voto promette ai ragazzi dell’IPSIA lo spostamento della scuola non rendendosi conto dello sperpero di denaro pubblico.


Caro Sindaco, noi cittadini siamo furiosi di questo spreco che guarda caso complice anche la Provincia. Sindaco, non devi solo “Liberarci”, non devi solo “Vergognarti” come dicevano alcuni manifesti usciti non molto tempo fa. Ti chiediamo a voce alta di andare via, di lasciare la poltrona che occupi per non creare ulteriori danni alla nostra città che tanto amiamo.


 
O.L.A. ORGANIZZAZIONE LUCANA AMBIENTALISTA - ola@olambientalista.it