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[Data di pubblicazione: 23/07/2007]
 
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>NO AL TENTATIVO DI TRASFORMARE MONTICCHIO IN UNA GARDALAND
>di OLA - Organizzazione Lucana Ambientalista

 
     
     

La OLA, Organizzazione Lucana Ambientalista, chiede al Presidente De Filippo se la Regione Basilicata intenda
avvalersi del diritto di prelazione sulla vendita Enel, il cui bando scade il 1 agosto prossimo, fugando così le
speculazioni fatte a mezzo stampa da un fantomatico comitato di Venosa che, secondo una visione ottocentesca di vendita
ed acquisti di demani pubblici, chiede che il comune di Melfi acquisti demani pubblici ricadenti nel comune di
Rionero in Vulture, ovvero in un comune diverso da quello in cui si trova il Lago Grande di Monticchio. Tale proposta,
solo all'apparenza stravagante, in realtà nasconde il tentativo di realizzare costosi e dannosi progetti che nulla
hanno a che vedere con le finalità di pubblico interesse del bene che mirano a privatizzarne la fruizione. La vendita
Enel del Lago Grande di Monticchio per la modesta cifra di 371 mila euro secondo la OLA, Organizzazione Lucana
Ambientalista, è finalizzata alla realizzazione di infrastrutture incompatibili con il comprensorio del Vulture
ed i Laghi di Monticchio. La Ola, evidenzia come l'intero comprensorio costituisca una ZPS -Zona di Protezione
Speciale della Rete Natura 2000 dell?Unione Europea e rappresenti un'area di reperimento per l'istituendo
parco regionale del Vulture di cui si chiede ala Regione Basilicata l?immediata istituzione secondo la
perimetrazione originaria a 5 comuni (Melfi, Rionero, Atella, Barile e Rapolla) bloccata da oltre 15 anni.


 
O.L.A. ORGANIZZAZIONE LUCANA AMBIENTALISTA - ola@olambientalista.it