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[Data di pubblicazione: 18/04/2006]
 
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  > SALVIAMO IL PATRIMONIO DI CIRELLA
> di Movimento Ambientalista del Tirreno
 
     
     

DI SEGUITO LE DENUNCE INVIATE ALLA STAMPA, AGLI ASSESSORI REGIONALI ED
ALLA SOPRINTENDENZA DEI BENI ARCHEOLOGICI DI REGGIO CALABRIA. OGNUNO FACCIA
LA SUA PARTE , METTIAMO IN MOTO LE CONOSCENZE POLITICHE E SOPRATTUTTO LE
APPARTENENEZE DI PARTITO PER UN DECRETO DI SALVAGUARDIA SU CIRELLA


Il Movimento Ambientalista del Tirreno chiede un rapido intervento alla Soprintendenza dei beni Archeologici di Reggio Calabria ed agli assessori Tommasi e Tripodi per fermare ciò che sta accadendo nel Comune di Cirella di
Diamante. Un tripudio di ruspe e camion e cemento devastano il territorio cirellese attorno al Mausoleo, al promontorio ed ai ruderi, senza un minimo controllo da parte di chicchessia. Altre lottizzazioni sono pronte a partire sempre di più pericolosamente vicine al mausoleo Romano ed ai Ruderi medioevali. E ' ora che la politica faccia sentire la propria voce su Cirella e blocchi tutto quanto sta avvenendo. Il PRG di Diamante , è la
madre di tutti i mali, e spesso gli stessi amministratori non hanno gli appigli legali per rifiutare licenze edilizie pena pagare in ricorsi legali dei privati grosse somme, ma la regione ha i mezzi per intervenire con un
decreto speciale , su una zona che è già vincolata con un decreto specifico, e che le stesse Soprintendenze non rispettano come dovrebebro, emanando esse stesse autorizzazioni a costruire. Il grave danno politico ed
ambientale su Cirella è che non ci troviamo di fronte ad un abusivismo edilizio, ma ad una cementificazione legalizzata in un area dove si dovrebbe stare altamente in attenzione proprio per il grande bene di natura
archeologico in esso conservata. Riteniamo grave il silenzio dei politici alla Regione, su Cirella e su Diamante in generale, nonostante ogni giorno appaiano sui giornali articoli su cemento e cementificazione. E' necessario
far invertire la rotta e questo può avvenire solo invocando un decreto di salvaguardia sulle aree archeologiche e di grande interesse naturalistico, in attesa delle Linee Guida emanate dalla Regione Calabria. Se aspettiamo la fine dei lavori della commissione "Paesaggi ed identità", istituita dall'assessore al territorio, di paesaggio non resterà nulla e di identità non se ne vedrà neanche con il lumicino.

ALLA Soprintendenza Beni Architettonici e per il Paesaggio della Calabria Piazza Valdesi n. 13 - 87100 Cosenza
ALLA Soprintendenza Alle Antichita' Della Calabria Piazza De Nava, 26 89122 Reggio Calabria (RC) - Diamante 27 Aprile 2006

Chiediamo un vostro immediato intervento per quanto sta accadendo nell'area archeologica di Cirella e in particolare attorno al Mausoleo Romano e nei pressi dei Ruderi di Cirella. Nonostante tutta l'area sia protetta da un vostro decreto del 13.12.2000 e nonostante lo stesso comune di Diamante abbia approvato tale vostro decreto, le costruzioni attorno alle aree in questione imperversano giorno dopo giorno. Stiamo assistendo nelle ultime settimane ad una devastazione ambientale senza precedenti ad opera di un villaggio posto a pochi metri dal Mausoleo Romano. Le ruspe sono al lavoro senza alcun controllo nelle vicinanze del Mausoleo. E nessuno può conoscere cosa si trova scavando in quelle vicinanze dal momento che nessuno è presente negli scavi delle fondamenta di tale villaggio. Siamo anche a conoscenza che altri villaggi sono stati autorizzati dall'Amministrazione Comunale sempre in area sotto il vostro decreto di protezione e anche questi
pericolosamente vicini sia al Mausoleo che ai Ruderi di Cirella. Per questi motivi e per le preoccupazioni che numerosi cittadini evidenziano in continuazione, per le attività delle ruspe e delle cementificazioni, chiediamo un vostro sopralluogo in tutta l'area e il blocco di tutte le concessioni edilizie. Certi di un vostro rapido intervento.
[Movimento Ambientalista del Tirreno]

ALL'ASSESSORE ALL'AMBIENTE DIEGO TOMMASI
REGIONE CALABRIA
ALL'ASSESSORE AL TERRITORIO MICHELANGELO TRIPODI
REGIONE CALABRIA


Salviamo l'area archeologica di Cirella

Chiediamo un intervento speciale ed immediato su Cirella di Diamante. Una serie di vari villaggi turistici minacciano sempre di più tutta l'aera archeologica di Cirella dove esistono due insediamenti archeologici
importanti ed interessanti quali i ruderi medioevali dell'antica Cirella e il Mausoleo di Epoca Romana del II sec. d.C. Tali insediamenti sono protetti da un decreto di vincolo emanato dalla Soprintendenza Archeologica di Reggio Calabria il 30 novembre del 2000 ed approvato dal Consiglio comunale di Diamante nel 2005. Nonostante tale vincolo comprenda tutta l'area del territorio archeologico di Cirella le costruzioni proseguono a ritmo spedito senza alcun controllo e senza alcuna presenza agli scavi che ruspe operano in continuazione per le fondamenta dei villaggi turistici. L'area, come scrive la Soprintendenza nel decreto emanato è piena di tombe, reperti archeologici, resti monumentali. Per tutto questo chiediamo un decreto speciale della Regione calabria che blocchi tutta l'area secondo la stessa mappa che la Soprintendenza Archeologica ha allegato al decreto stesso.


 
O.L.A. ORGANIZZAZIONE LUCANA AMBIENTALISTA - ola@olambientalista.it