DI
SEGUITO
LE DENUNCE INVIATE ALLA STAMPA, AGLI ASSESSORI REGIONALI ED
ALLA SOPRINTENDENZA DEI BENI ARCHEOLOGICI DI REGGIO CALABRIA.
OGNUNO FACCIA
LA SUA PARTE , METTIAMO IN MOTO LE CONOSCENZE POLITICHE E
SOPRATTUTTO LE
APPARTENENEZE DI PARTITO PER UN DECRETO DI SALVAGUARDIA SU
CIRELLA
Il Movimento Ambientalista
del Tirreno chiede un rapido intervento alla Soprintendenza
dei beni Archeologici di Reggio Calabria ed agli assessori
Tommasi e Tripodi per fermare ciò che sta accadendo
nel Comune di Cirella di
Diamante. Un tripudio di ruspe e camion e cemento devastano
il territorio cirellese attorno al Mausoleo, al promontorio
ed ai ruderi, senza un minimo controllo da parte di chicchessia.
Altre lottizzazioni sono pronte a partire sempre di più
pericolosamente vicine al mausoleo Romano ed ai Ruderi medioevali.
E ' ora che la politica faccia sentire la propria voce su
Cirella e blocchi tutto quanto sta avvenendo. Il PRG di Diamante
, è la
madre di tutti i mali, e spesso gli stessi amministratori
non hanno gli appigli legali per rifiutare licenze edilizie
pena pagare in ricorsi legali dei privati grosse somme, ma
la regione ha i mezzi per intervenire con un
decreto speciale , su una zona che è già vincolata
con un decreto specifico, e che le stesse Soprintendenze non
rispettano come dovrebebro, emanando esse stesse autorizzazioni
a costruire. Il grave danno politico ed
ambientale su Cirella è che non ci troviamo di fronte
ad un abusivismo edilizio, ma ad una cementificazione legalizzata
in un area dove si dovrebbe stare altamente in attenzione
proprio per il grande bene di natura
archeologico in esso conservata. Riteniamo grave il silenzio
dei politici alla Regione, su Cirella e su Diamante in generale,
nonostante ogni giorno appaiano sui giornali articoli su cemento
e cementificazione. E' necessario
far invertire la rotta e questo può avvenire solo invocando
un decreto di salvaguardia sulle aree archeologiche e di grande
interesse naturalistico, in attesa delle Linee Guida emanate
dalla Regione Calabria. Se aspettiamo la fine dei lavori della
commissione "Paesaggi ed identità", istituita
dall'assessore al territorio, di paesaggio non resterà
nulla e di identità non se ne vedrà neanche
con il lumicino.
ALLA Soprintendenza
Beni Architettonici e per il Paesaggio della Calabria Piazza
Valdesi n. 13 - 87100 Cosenza
ALLA Soprintendenza Alle Antichita' Della Calabria Piazza
De Nava, 26 89122 Reggio Calabria (RC) - Diamante 27 Aprile
2006
Chiediamo un
vostro immediato intervento per quanto sta accadendo nell'area
archeologica di Cirella e in particolare attorno al Mausoleo
Romano e nei pressi dei Ruderi di Cirella. Nonostante tutta
l'area sia protetta da un vostro decreto del 13.12.2000 e
nonostante lo stesso comune di Diamante abbia approvato tale
vostro decreto, le costruzioni attorno alle aree in questione
imperversano giorno dopo giorno. Stiamo assistendo nelle ultime
settimane ad una devastazione ambientale senza precedenti
ad opera di un villaggio posto a pochi metri dal Mausoleo
Romano. Le ruspe sono al lavoro senza alcun controllo nelle
vicinanze del Mausoleo. E nessuno può conoscere cosa
si trova scavando in quelle vicinanze dal momento che nessuno
è presente negli scavi delle fondamenta di tale villaggio.
Siamo anche a conoscenza che altri villaggi sono stati autorizzati
dall'Amministrazione Comunale sempre in area sotto il vostro
decreto di protezione e anche questi
pericolosamente vicini sia al Mausoleo che ai Ruderi di Cirella.
Per questi motivi e per le preoccupazioni che numerosi cittadini
evidenziano in continuazione, per le attività delle
ruspe e delle cementificazioni, chiediamo un vostro sopralluogo
in tutta l'area e il blocco di tutte le concessioni edilizie.
Certi di un vostro rapido intervento.
[Movimento Ambientalista del Tirreno]
ALL'ASSESSORE
ALL'AMBIENTE DIEGO TOMMASI
REGIONE CALABRIA
ALL'ASSESSORE AL TERRITORIO MICHELANGELO TRIPODI
REGIONE CALABRIA
Salviamo l'area archeologica di Cirella
Chiediamo un
intervento speciale ed immediato su Cirella di Diamante. Una
serie di vari villaggi turistici minacciano sempre di più
tutta l'aera archeologica di Cirella dove esistono due insediamenti
archeologici
importanti ed interessanti quali i ruderi medioevali dell'antica
Cirella e il Mausoleo di Epoca Romana del II sec. d.C. Tali
insediamenti sono protetti da un decreto di vincolo emanato
dalla Soprintendenza Archeologica di Reggio Calabria il 30
novembre del 2000 ed approvato dal Consiglio comunale di Diamante
nel 2005. Nonostante tale vincolo comprenda tutta l'area del
territorio archeologico di Cirella le costruzioni proseguono
a ritmo spedito senza alcun controllo e senza alcuna presenza
agli scavi che ruspe operano in continuazione per le fondamenta
dei villaggi turistici. L'area, come scrive la Soprintendenza
nel decreto emanato è piena di tombe, reperti archeologici,
resti monumentali. Per tutto questo chiediamo un decreto speciale
della Regione calabria che blocchi tutta l'area secondo la
stessa mappa che la Soprintendenza Archeologica ha allegato
al decreto stesso.