La Basilicata
incenerisce il 13% dei rifiuti prodotti contro solo il 7,8 %
di raccolta differenziata (dati APAT 2007), Per sostenere la
politica dell'incenerimento è quindi necessario incrementare
le discariche capaci di sostenere il business delle imprese
che le realizzano ed i comuni che accolgono i rifiuti sul proprio
territorio. Dopo il Comune di San Mauro Forte è la volta
del comune di Atella il cui commissario ha richiesto di recente
alla Regione Basilicata l'ampliamento della discarica comprensoriale
di Contrada Laudata (dopo gli ampliamenti delle discariche di
Lauria, Genzano, Venosa e Potenza già autorizzate dalla
Regione). Nella discarica di Atella vengono già smaltiti
i rifiuti solidi urbani di 6 comuni del Vulture (Atella, Rionero
in Vulture, Ruvo del Monte, San Fele, Rapone, Barile) nonostante
Fenice, di cui non si conoscono ufficialmente i quantitativi
trattati per tipologia. Mentre l'assessore regionale Santochirico
continua nella politica degli annunci per l'incremento della
raccolta differenziata, si continua invece con gli ampliamenti
di discariche che ipotizzano quantità crescenti di rifiuti
prodotti, nonostante ogni lucano produca solo 400 Kg di rifiuti
a testa. Assieme all'incenerimento, le discariche vanno considerate
l'antitesi della raccolta differenziata.