La OLA
(Organizzazione Lucana Ambientalista) - Coordinamento territoriale
apartitico di Associazioni, Movimenti, Comitati e Cittadini -
esprime sconcerto per i lavori di sistemazione della
pista forestale di accesso alla riserva naturale regionale Abetina
di Laurenzana, in provincia di Potenza. I lavori hanno interessato
il tratto che, partendo dalla località Ponte Pasquini porta
al Rifugio Acqua della Pietra, nel cuore dellimportante
area protetta.
Si è trattato
dellallargamento e del livellamento del fondo della stessa
strada che ha comportato lo stravolgimento dellaspetto
originario dei luoghi con leliminazione parziale della
vegetazione erbacea ed arbustiva ai lati della pista forestale,
nonché il danneggiamento di giovani piante di abete bianco.
Oltre ad aver banalizzato laccesso alla riserva, tali
lavori - secondo la OLA - possono comportare un uso improprio
della strada e favorire il transito di mezzi fuoristrada non
autorizzati, il cui ingresso vietato non è tra laltro
impedito da adeguate opere di presidio.
Da notizie assunte
direttamente dal sindaco del Comune di Laurenzana si è
appreso che le opere sono state eseguite su incarico dell'Assessorato
Parchi Riserve e Politiche della Sostenibilità della
Provincia di Potenza con fondi di provenienza del Progetto APE
(Appennino Parco dEuropa), dunque fondi pubblici.
Chiediamo, quindi,
di verificare se i lavori siano stati condotti ed eseguiti così
come da autorizzazioni ricevute dagli uffici competenti che
prescrivono il divieto di modifica delle dimensioni e caratteristiche
delle piste e dei sentieri esistenti, se sia stata richiesta
la Valutazione dincidenza prevista per le opere da realizzare
nei SIC (siti dimportanza comunitaria) e di riportate,
infine, lo stato dei luoghi a quello originario.
Sarebbe importante,
la sistemazione del fondo di queste piste forestali con materiale
idoneo a permetterne la percorrenza in ogni stagione ma solo
ed esclusivamente ai mezzi di sorveglianza e antincendio autorizzati
con la messa in atto di opportune opere naturali senza uso di
cemento che regolino il deflusso delle acque meteoriche.
La OLA ricorda
che LAbetina di Laurenzana è riserva naturale regionale
dal 1988 la cui proprietà è del Comune di Laurenzana,
e rappresenta il secondo più importante nucleo di abete
bianco in Basilicata, dopo quello del Pollino; una preziosa
testimonianza vegetazionale, al cui interno vivono
gli ultimi abeti bianchi, relitti delle antiche foreste appenniniche,
qui misti a faggi e cerri. Ospita al suo interno, una fauna
forestale molto rara e minacciata dalle modificazioni di questi
particolari habitat.
La provincia di
Potenza, alla quale è affidata la gestione dellAbetina
di Laurenzana, dovrebbe farsi carico dei compiti stabiliti dalla
Legge regionale n. 28 del 28 giugno 1994, anche se tra breve
la gestione passerà al nascente Ente parco dellAppennino
lucano Val dAgri Lagonegrese in cui la riserva naturale
ricade, e far sì che i parchi e le riserve, possano diventare
occasione di sviluppo, in particolare per le aree interne della
Basilicata, attraverso lincentivazione di un turismo di
qualità, legato allescursionismo, alla conoscenza
naturalistica, con finalità didattiche e rivolto verso
il mondo della scuola.