Il Comitato
Diritto alla Salute di Lavello, esprime la più
viva preoccupazione per la condizione ambientale di Lavello
e, soprattutto, per la scarsa o quasi nulla attenzione rivolta
dalla classe politica locale alle questioni attinenti la tutela
del territorio, dellambiente e della salute dei cittadini.
Anticipando comizi e promesse elettorali il Comitato
crede che sia opportuno sottoporre alla Amministrazione comunale,
che verrà fuori dalle urne dopo le elezioni del 13 e
14 aprile, alcune, ormai non più procrastinabili, questioni:
1. Redazione
ed attuazione di un piano di dislocazione delle antenne di telefonia
mobile e dei ripetitori televisivi esistenti e di futura installazione;
2. Istituzione di un tavolo tecnico-consultivo, nel quale siano
presenti i rappresentati delle Associazioni e dei Comitati per
lAmbiente;
3. Attivazione immediata di un monitoraggio ambientale serio
ed in tempo reale, affidato ad una società esterna al
mondo istituzionale, scelta daccordo con lo stesso Comitato;
4. Realizzazione di un sistema telematico che informi la popolazione
24 ore su 24 sulle emissioni di elementi dannosi alla Salute
Pubblica: onde elettromagnetiche generate da ripetitori telefonici
e radiotelevisivi, onde elettromagnetiche generate dalle cabine
elettriche ENEL, emissione di polveri, particelle e nanoparticelle
dellinceneritore Fenice situato nella piana di San Nicola
di Melfi;
5. Avvio di una indagine epidemiologica sollecitando la classe
medica di Lavello ad un serio impegno in tal senso, anche attraverso
listituzione di una commissione medica ambientale, come
è stato fatto in altri comuni dItalia e dEuropa;
6. Avvio di una azione di educazione allambiente e alla
gestione dei rifiuti;
7. Sollecitazione rivolta ai comuni dellarea del Vulture
ad attuare una seria politica ambientale nei confronti dellinceneritore
Fenice al fine di verificare, senza ulteriori ritardi, la reale
incidenza dellincenerimento dei rifiuti sulla salute dei
cittadini dellintera area.
Inoltre,
come Comitato, riteniamo opportuno sottolineare la necessità
che la prossima amministrazione comunale di Lavello si impegni
a:
a. FAR RISPETTARE LE PRESCRIZIONI DELLA VALUTAZIONE IMPATTO
AMBIENTALE DEC VIA 1790.
b. ridurre il conferimento dei rifiuti aumentando la differenziazione.
c. realizzare le piattaforme di trattamento del rifiuto umido.
d. controllare i flussi di conferimento verso linceneritore.
e. controllare le emissioni in aria e sottoforma di ceneri.