Nel corso della
riunione tenutasi nella Sala Consiliare del Comune di Ferrandina,
tra l'Amministrazione Comunale e il Comitato Antidiscarica di
rifiuti pericolosi - che la Basento Ambiente srl vorrebbe costruire
in contrada Venita - la Sinistra L'Arcobaleno ha ribadito la
sua contrarietà a questo ennesimo scempio ambientale.
Tra le innumerevoli
ragioni per contrastare questo progetto c'è l'evidente
incompatibilità della discarica con la vocazione dell'area
interessata, che già nel programma elettorale di Uniti
per Ferrandina - su nostra proposta - viene individuato come
sito destinato all'agricoltura biologica, nonché sede
del Parco Regionale degli Ulivi e dei Calanchi. Pertanto, considerato
che dopo la Valutazione d'Impatto Ambientale l'autorizzazione
deve essere rilasciata dalla Regione Basilicata,
sollecitiamo l'Amministrazione Comunale a rilanciare con forza,
nei confronti della Regione stessa, l'istituzione del Parco
e la Provincia di Matera ad approvare il Piano Provinciale di
Smaltimento dei rifiuti pericolosi.
La Sinistra L'Arcobaleno,
infine, riconferma la proposta di acquistare 1mq di terreno
per ogni cittadino di Ferrandina, così come già
sperimentato in altre parti d'Italia (vedi Tav), atteso che
i terreni interessati non sono nella disponibilità di
Basento Ambiente ma di proprietà dell'Alsia.
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