Assessore
Santochirico: A Montalbano unarea protetta
che integri conservazione e sviluppo". Le
creste argillose disegnate dallerosione della collina di
Montalbano Jonico diventeranno area protetta. Lassessore
regionale allAmbiente, Territorio e Politiche della sostenibilità,
Vincenzo Santochirico, ha avviato liter per istituire la
Riserva naturale dei Calanchi. La decisione è stata assunta
nel corso di un incontro al quale hanno preso parte anche il sindaco
di Montalbano, Leonardo Giordano, e rappresentanti di Legambiente,
associazione che già nel 2003 aveva inoltrato alla Regione
una richiesta in tal senso. La Riserva naturale interesserà
Tempa Petrolla, unarea che ricade sul versante
occidentale della collina di Montalbano, e che racchiude un importante
patrimonio anche dal punto di vista scientifico, essendosi formato
nellarco di oltre un milione di anni. La decisione
di avviare liter per istituire la Riserva naturale dei Calanchi
dichiara Santochirico - rappresenta uno sforzo di recupero
e riqualificazione di un paesaggio suggestivo, che integri conservazione
e sviluppo. Il geosito di Tempa Petrolla è,
in effetti, un condensato di storia, economia e natura, e con
listituzione della Riserva naturale potrà diventare
anche un luogo di ricerca, laboratorio in cui la salvaguardia
dellambiente si unisce alla ricerca di nuove strade per
lo sviluppo. La Riserva naturale dei Calanchi ha aggiunto
Santochirico - si inserisce in una strategia di sistema per pianificare
lo sviluppo sostenibile. Tra le colline di Montalbano, infatti,
è possibile realizzare un modello che potrà essere
valido anche per il territorio circostante, in grado di coniugare
la tutela dellambiente con lo sviluppo economico delle popolazioni
residenti. Elementi centrali di questo modello di sviluppo sono
lagricoltura, il turismo naturalistico, i servizi ambientali,
i centri di animazione culturale. Un primo e importante passo
per la salvaguardia di un ambiente naturale fragile, con il quale
si dà ulteriore impulso ad una riflessione complessiva
sulle scelte che potranno riguardare unarea protetta più
vasta nel suggestivo paesaggio dei Calanchi. Da tempo,
consapevole della grande ricchezza in termini di risorse ambientali
e di biodiversità presente sul proprio territorio, la Regione
ha impostato la propria politica di sviluppo sulla protezione
del patrimonio naturale esistente. Insomma conclude lassessore
Santochirico -, la Basilicata va delineandosi come regione-parco,
capace di coniugare le esigenze di tutela delle risorse naturalistiche
con il governo e la crescita del territorio. La fase istruttoria
prevede che il progetto sia sottoposto al parere del Comitato
tecnico-scientifico e quindi discusso nellambito di una
conferenza di servizi.
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