Cauto ottimismo
viene espresso dal WWF Basilicata in merito alle intenzioni
manifestate dallAssessore Santochirico sullistituzione
della riserva dei Calanchi di Montalbano. Se da un lato, infatti,
è assolutamente condivisibile lintento di istituire
unarea protetta per larea calanchiva, dallaltro
desta grande perplessità lintenzione di proteggere
la sola area del biosito di Montalbano e non tutta larea
interessata dal fenomeno calanchivo, che riguarda in realtà
grande parte della Lucania ionica, con le sue manifestazioni
più interessanti e visibili nel territorio di Aliano,
ma non meno piene di fascino in quello dei comuni di Craco,
Pisticci, Montalbano Jonico, Tursi, ed altri territori limitrofi.
Sono anni
che la nostra associazione ha proposto per tale area listituzione
di un Parco regionale, proposta concretizzata nel 2004 con la
presentazione alla Regione Basilicata di una relazione sul Parco
del Calanchi e di una allegata proposta di legge; da allora
tante chiacchiere da parte di tutti ma nessuna seria e concreta
discussione intorno allistituzione del Parco.
Il WWF di
Basilicata pertanto invierà nuovamente nei prossimi giorni
allassessore la suddetta proposta di legge per listituzione
del parco del calanchi sperando che lassessore riveda
la sua idea ampliandola a quella ipotizzata dal WWF.
Chiaramente
la ragion dessere del Parco è nella singolare costituzione
geomorfologica di gran parte del suo territorio: i calanchi
che interessano le formazioni argillose affioranti
delineano un paesaggio unico e unattrazione ecologica
di grande rilevanza che interessa non solo i territori di Aliano,
Craco, Pisticci, Montalbano Jonico e Tursi ma parzialmente anche
le aree ricadenti nei dei comuni di Ferrandina, Armento, Gallicchio,
Missanello, Corleto Perticara, Gorgoglione, Guardia Perticara,
San Martino dAgri e Stigliano. Qui oltre ai calanchi risultano
di notevole incidenza fisica e paesaggistica i boschi e la macchia
mediterranea, le masserie fortificate, i centri storici
, i siti archeologici e i centri di attrattiva culturale-letteraria
collegati al soggiorno di Carlo Levi ad Aliano.
Listituzione
del Parco inoltre, andrebbe a costituire un utile deterrente
verso il rischio per la zona di diventare contenitore in maniera
legale ed illegale di rifiuti di ogni genere ed oggi anche del
deposito unico di scorie nucleari o addirittura di una centrale
nucleare come ipotizzato da vari organi di stampa.
Il WWF chiede
pertanto che lAssessore Santochirico integri la propria
proposta con le istanze presentate dal WWF e dia una corsia
preferenziale per listituzione del Parco che da ben due
legislature è prevista dalla Regione Basilicata ma che
finora non si è concretizzata.