Discariche di Tito e Venosa: aumenta la Tarsu
Autore: Osservatorio OlaWatch
Ancora una volta saranno i cittandini a pagare i costi di gestione delle discariche lucane. I Sindaci dei comuni che conferiscono i rifiuti presso le discariche di Tito e di Venosa saranno costretti ad aumentare del 10% la tassa sui rifiuti solidi urbani (Tarsu). A denunciare questo aumento è il Sindaco di Vaglio di Basilicata, Giuseppe Musacchio.

Mentre la OLA - nei mesi scorsi - denunciava il "tour della monnezza", la politica emergenziale della Regione Basilicata autorizzava raddoppi di discariche i cui costi di gestione sarebbero ricaduti sulla collettività, con una raccolta differenziata lontana dall'obiettivo del 40% sancito dal Decreto Ronchi, e con un piano provinciale dei rifiuti, non ancora approvato, nonchè viziato dal ricorso alle discariche.

Dal 1 Gennaio 2009, quindi, tutti i comuni che conferiscono i rifiuti solidi urbani presso l'impianto di Tito (tra cui Potenza) e la discarica di Notarchirico di Venosa saranno costretti ad aumentare la tassa sulla "monnezza degli altri", al fine di far fronte ai costi di gestione, i cui titolari sono le società private vincitrici degli appalti.
Pubblicato il: 8 Gennaio 2009 - Ore 22:08