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Megadiscarica
Lauria, crisi comunale annunciata
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Autore:
Osservatorio OlaWatch
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Dopo il giallo della discarica comprensoriale di Lauria, 5 Assessori (PD) della Maggioranza comunale di centrosinistra si sono dimessi dall'incarico, aprendo di fatto la crisi al Comune di Lauria (PZ). La rottura sarebbe stata causata dal protrarsi delle operazioni di costruzione della megadiscarica di località Carpineto, i cui lavori sono stati affidati alla EMIT - Ercole Marelli - Soc Ciro Menotti di Ravenna. Sull'affidamento dei lavori della discarica sarebbero in corso indagini della Magistratura. I 5 assessori denunciano ora - con le proprie dimissioni - che la spazzatura dell'intero Lagonegrese finisca ad oltre 180 chilometri nell'inceneritore Fenice di Melfi, con conseguente aggravio delle tasse comunali sulle spalle dei cittadini. Un "tour della monnezza", purtroppo, annunciato dalla logica emergenziale del nuovo Piano Provinciale dei Rifiuti Solidi Urbani, di cui la OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) Coordinamento apartitico territoriale di Associazioni, Comitati, Movimenti e Cittadini ha chiesto, nei giorni scorsi, all'assessore regionale all'Ambiente, Vincenzo Santochirico, di sospenderne l'effetto, proprio perchè basato sull'incenerimento dei rifiuti, sull'aumento del conferimento in discarica con ulteriori conseguenti sovraccarichi di costi per i cittadini, derivanti dal trasporto dei rifiuti e con possibili danni alla salute. Tutto questo mentre la Raccolta Differenziata viene relegata - dalle priorità del Piano Provinciale - a "cenerentola". |
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Pubblicato
il: 16 Ottobre 2008 - Ore 18:02
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