Come Riconoscere i Cosmetici Naturali

di Giorgia Tizzoni 7 visite

Viviamo in un mondo che, fortunatamente, guarda con maggior attenzione all’ambiente. Sempre più persone riscoprono i prodotti di origine naturale, e anche nel campo della cosmetica si sta optano per soluzioni di tipo ecologico.

I cosmetici naturali sono indubbiamente il trend del momento, ma come spesso capita in questi casi non sempre la moda è sinonimo di qualità.

Ho deciso quindi di realizzare una guida che ti aiutasse a riconoscere i cosmetici naturali, perché sono dell’idea che non solo sono prodotti realmente validi, ma possono anche riportare in auge discipline come la fitoterapia, in cui ci si curava con le piante.

Se sei interessato all’argomento ma finora non ti sei mai voluto addentrare più nello specifico, questa guida può davvero fare al caso tuo: l’ho scritta pensando soprattutto ai profani del settore, perché una pelle liscia e un corpo curato non sono esclusivamente un vezzo estetico, ma anche un modo per star bene con sé stessi.

Cosa sono i cosmetici naturali?

Prima di addentrarci in maniera più specifica, è opportuno capire qual è la definizione corretta di cosmetici naturali.

I cosmetici naturali sono prodotti che hanno principi attivi di origine animale o vegetale. Da un punto di vista formale, sono anche prodotti che contengono una piccolissima percentuale di ingredienti sintetici.

Attenzione però a non confondere i cosmetici naturali con quelli biologici: quest’ultimi per ottenere tale definizione devono ottenere una certificazione ufficiale, dove è attestato che tutti gli ingredienti sono naturali al 100%.

È per questo motivo, ad esempio, che i cosmetici realizzati in casa si definiscono naturali e non biologici: non è che la certificazione per la crema viso "fai da te" te la può fornire la vicina di pianerottolo, non credi?

La richiesta di cosmetici naturali è cresciuta vertiginosamente negli ultimi decenni, sia perché le persone hanno iniziato a leggere la lista degli ingredienti dei prodotti realizzati in maniera artificiale nei laboratori (rimanendone negativamente impressionati), sia perché l’emergenza del surriscaldamento globale che stiamo vivendo, ci ha fatto finalmente capire che le risorse del nostro pianeta vanno usate con parsimonia, e non razziate.

Come posso riconoscere se un cosmetico è naturale?

Per capire quindi se un cosmetico sia naturale o meno, bisogna leggere con attenzione l’INCI (acronimo di International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), che indica l’elenco degli ingredienti, obbligatoriamente riportato su ogni prodotto cosmetico.

Il problema, che sicuramente avrai notato leggendo almeno una volta la lista degli ingredienti di un cosmetico, è che tutti gli elementi il più delle volte sono riportati con la propria denominazione in latino, il che non è esattamente un linguaggio alla portata di tutti.

La normativa purtroppo non può entrare nel merito perché l’uso del latino in scienza è la prassi, quindi occorre farsi furbi. Per renderti un servizio utile, quindi, ho deciso di fare un elenco di tutti quegli ingredienti che non devono essere contenuti in un cosmetico naturale. Eviterò di darti una spiegazione per ogni elemento, altrimenti faremmo notte.

Gli ingredienti che non devono essere nei cosmetici naturali sono:

  • Sodium laureth sulfate,
  • Sodium lauryl sulfate,
  • Ammoniun lauryl sulfate,
  • Dimethicone,
  • paraffinum liquidum,
  • PEG,
  • PPG,
  • Petrolatum,
  • EDTA,
  • MEA,
  • TEA,
  • MIPA,
  • Triclosan,
  • Imidazolidinyl,
  • DMDM,
  • Hydantoin,
  • Methylisothiazolinone,
  • Methylchloroisothiazolinone,
  • Poliquaternium-80,
  • Dimethicone,
  • Amodimethicone.

Per un elenco più dettagliato, leggi il regolamento CE n. 1223/2009 [1] contenente tutte le sostanze vietate nei prodotti cosmetici.

Dato che non pretendo tu li conosca a memoria, anche perché nemmeno io me li ricordo tutti, ti do un suggerimento: stampa il precedente trafiletto su un piccolo foglietto di carta e attaccatelo al frigo di casa. In questo modo, quando avrai un cosmetico fra le mai e vorrai capire se è naturale o meno, ti basterà confrontare l’INCI con questa lista che ho realizzato apposta per te.

Quali sono i vantaggi di usare i cosmetici naturali?

Se stai leggendo questa guida, è sicuramente perché hai già mostrato interesse nei confronti dei cosmetici naturali. Tuttavia, se non sei ancora convinta del tutto, o semplicemente vuoi avere argomentazioni valide da usare anche con altre persone per convincerli a “convertirsi” ai cosmetici naturali, di seguito ti indicherò i principali vantaggi di questi prodotti.

In primis, i cosmetici naturali non subiscono nessun tipo di trattamento artificiale. Tutti usiamo la crema viso quotidianamente, ma la useremmo con la stessa disinvoltura se vedessimo come le realizzano nei grandi poli industriali? Fidati, non credo proprio. I cosmetici naturali, invece, non sono trattati né con agenti chimici, né con fertilizzanti.

A chi invece ti ribatte dicendo che anche i cosmetici naturali hanno conservanti, tu rispondigli che è vero. Solo che quelli che giustamente sono chiamati “conservanti”, nei cosmetici naturali rispondono al nome di caprifoglio giapponese, corteccia di salice bianco, vitamina E, rosmarino e semi di pompelmo: così, a occhio e croce, non mi sembrano elementi sintetici, non credi anche tu?

Alcuni sondaggi hanno dimostrato, inoltre, che quasi tutte le star di Hollywood usano cosmetici naturali. E secondo te, per quale motivo persone che hanno un fatturato tale da poter comprare intere farmacie, scelgono i cosmetici naturali? Perché hanno il “braccino corto”? Magari per qualcuno sarà anche vero, ma per gli attori il corpo è anche uno strumento di lavoro, quindi per loro i cosmetici naturali sono un vero e proprio investimento professionale. Se gente come Julia Roberts e Brad Pitt ancora oggi sembrano dei ragazzini, un motivo ci sarà.

Ultimo, ma non meno importante, i cosmetici naturali sono vantaggiosi proprio perché hanno ingredienti che, in quanto di originale vegetale o animale, sono sicuramente più sicuri per il nostro corpo rispetto a elementi realizzati in maniera sintetica in un laboratorio.

Qualche ricetta di cosmetici naturali fai da te

E se ti dicessi che alcuni dei cosmetici naturali te li puoi realizzare in casa in piena autonomia? Dato che questa è una delle parti più divertenti di questa mia guida, non mi dilungherò oltre e ti riporto di seguito qualche “ricetta” davvero interessante!

Maschera nutriente per i capelli

Lo stress della quotidianità può rendere i capelli secchi e spenti, quindi è importante che tu ti prenda cura della tua chioma con una maschera nutriente fai da te. Per realizzarla hai bisogno di:

  • 25 ml di olio di jojoba
  • 50 ml di olio di semi di lino
  • 25 ml di olio di argan
  • 5 gocce di olio essenziale di arancio dolce
  • 3 gocce di tocoferolo (che garantisce la vitamina E)

Una volta recuperati tutti gli ingredienti nelle giuste proporzioni, non dovrai fare grossi interventi: ti basterà mescolarli tutti e applicare il preparato ottenuto direttamente sui capelli inumiditi. Ricorda che devi applicare questa maschera per capelli attraverso movimenti circolatori, al fine di raggiungere anche il cuoio capelluto.

Terminata l’applicazione, lascia agire per 20 minuti e poi risciacqua i capelli: la tua chioma ringrazierà!

Maschera per viso purificante

Dopo aver curato i tuoi capelli, passiamo al tuo viso. Per preparare una maschera per il viso purificante, ti serviranno:

  • 1 cucchiaio di aloe vera
  • 3 cucchiai di caolino (argilla bianca)
  • 2 gocce di olia essenziale di tea tree
  • 2 gocce di idrolato di rosmarino

Tieni presente che il caolino è dell’argilla bianca i cui benefici sono evidenti su pelli normali, miste e grasse. Anche in questo caso, la preparazione è estremamente semplice: mescola tutti gli ingredienti e aggiungi al preparato dell’acqua, quel tanto che basta per ottenere un composto denso e cremoso. Una volta pronta, applica la maschera su tutto il viso (a eccezione di labbra e contorno occhi) e lasciala agire per circa un 15 minuti. Successivamente lava bene il viso e applica una crema idratante.

In questa ricetta devo aggiungere una comunicazione di servizio: essendo un composto a base di argilla, non devi assolutamente usare un contenitore metallico per questa maschera: opta per qualcosa di legno, ceramica o vetro.

Siero antirughe per viso e contorni occhi

Se è comparsa una nuova ruga sul tuo viso e vuoi correre ai ripari il prima possibile, questo siero fa proprio al tuo caso. Per realizzarlo ti serviranno:
  • 1 cucchiaio di olio di jojoba
  • 1 cucchiaio di olio di argan
  • 5 gocce di olio essenziale di mirra
  • 10 gocce di vitamina E
  • 1 Cucchiaio di aloe vera

Anche in questo caso ti basterà mescolare gli ingredienti e il siero sarà pronto. Tieni però presente che, essendo molto concentrato, dovrai applicare poche gocce sulla tua pelle. Se lo userai in maniera costante, riuscirai a prevenire e attenuare le rughe.

Ho scelto un siero antirughe concentrato estremamente delicato che può essere utilizzato anche per il contorno occhi. L’uso costante, aiuta ad attenuare e prevenire le rughe. Per la conservazione di questo siero, infine, ti consiglio il classico flacone di vetro con contagocce.

Qualche appunto sui famosi cosmetici coreani

Negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede la cosmesi coreana, che promette grandi risultati e in più viene venduta in packaging sempre più accattivanti. Tuttavia, trattandosi di un prodotto che arriva dall’altra parte del mondo, e non essendo il coreano esattamente la mia seconda lingua, ho voluto vederci chiaro.

Intanto quando parliamo di cosmetici coreani ci riferiamo alla Corea del Sud, uno dei paesi più industrializzati del mondo che ha dato i natali, fra le altre, al colosso Samsung [2] e che soprattutto ha il merito di NON essere la Corea governata da quel “simpaticone” di Kim Jong-un. Per quel che riguarda gli standard qualitativi, quindi, la Corea del Sud è un’assoluta garanzia.

I cosmetici coreani sono testati logicamente sulla fisionomia della pelle asiatica, che ha caratteristiche diverse da quella caucasica, tipica di noi occidentali. Tuttavia, vuoi per una quantità spaventosa di prodotti testati per ogni tipologia di pelle, vuoi perché l’obiettivo finale è uguale per tutti, ovvero quello di avere una pelle liscia e luminosa, anche quella delle caratteristiche asiatiche diverse dalle nostrane è un falso problema.

I cosmetici coreani hanno come unica e sola priorità la cura della pelle, e solo successivamente arrivano gli altri prodotti di make up. Questo perché, secondo la cultura asiatica, non può esserci alcun trucco estetico che tenga, se prima non si cura in maniera efficiente la pelle.

La pelle perfetta per i canoni sudcoreani è quella di tipo adolescenziale, liscia e senza fronzoli. Oltre l’80% dei cosmetici coreani è dedicato alla cura della pelle, e vi è un’attenzione così maniacale per variegate tipologie di epidermide, che ne viene fuori un mercato molto ampio e con un eccellente rapporto qualità – prezzo.

La cosmesi coreana è inoltre anche culturalmente molto più avanti di quella nostrana: ancora oggi se senti dire qualcuno che si cura con prodotti a base di bava di lumaca o veleno d’api, il senso di nausea ti prende in un istante, mentre nel mercato asiatico questa tipologia di cosmetici sono la regola. Nota a margine: questi prodotti sono realmente efficienti!

Come riconoscere il proprio tipo di pelle

Prima di applicare qualsiasi cosmetico di tipo naturale, è importante che tu sappia a che tipologia corrisponde la tua pelle, perché solo in questo modo potrai usare dei prodotti mirati. Se pensi che riconoscere il proprio tipo di pelle sia un’esclusiva di dermatologi e affini, sei fortunatamente fuori strada: basta un minimo di spirito di osservazione e ci puoi arrivare.

Se hai la “pelle normale” parti già da un ottimo punto, perché si tratta della tipologia ideale: il viso è liscio e levigato, mentre il colorito è di tipo chiaro e rosato. La pelle secca è invece quella che non riesce a trattenere l’acqua necessaria al suo interno, e la riconosci perché può apparire desquamata e infiammata. La pelle grassa, infine, è quella caratterizzata da un eccesso di sebo, che presenta per lo più brufolo e punti neri.

Conclusioni

Fermo restando la mia ferma convinzione sulla bontà dei cosmetici naturali, in questa chiosa voglio precisare che non ho niente contro i laboratori di cosmesi. In queste realtà professionali si esprimono fior di professionisti, che da anni studiano tutte le cure possibili per la pelle e il nostro corpo in generale.

Fin quando le case di cosmesi applicano i propri sforzi nello studio e realizzazione di prodotti naturali, non possono che avere tutto il mio appoggio. È quando promuovono prodotti con elementi sintetici e li spacciano come “figli di Madre Natura” che tendo ad arrabbiarmi.

Se vuoi avere una prova più tangibile di quello che ti sto dicendo, usa le competenze che ti ho fornito in questa guida e inizia a leggerti la lista degli ingredienti dei vari cosmetici, partendo magari da quelli che hai in casa: rimarrai molto sorpreso di quello che scoprirai.