Il Camino de Santiago de Compostela, anche detto in italiano Cammino di Santiago di Compostela, è il più famoso percorso di pellegrinaggio al mondo. Questo infatti viene intrapreso sin dal medioevo, partendo dalla Francia o dalla stessa Spagna, per raggiungere il santuario di Santiago di Compostela, dove è situata la tomba dell’apostolo Giacomo il Maggiore. Le strade di questo percorso hanno raggiunto anche un riconoscimento culturale istituzionale, essendo dichiarate Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Il percorso è di circa 800 km per la durata di 1 mese, che può variare a seconda del sentiero intrapreso e del proprio allenamento.

Si tratta di uno dei modi più intensi di visitare la Spagna, da un punto di vista turistico poiché offre dei paesaggi meravigliosi, ma anche da un punto di vista umanistico e riflessivo.

La storia del Cammino di Santiago

La storia del Cammino di Santiago nasce con il ritrovamento della tomba dell’apostolo Giacomo il Maggiore, scoperta risalente al IX secolo. Sebbene Giacomo sia morto in Palestina, gli scritti (e in primis la Legenda Aurea) raccontano che lo stesso iniziò la sua opera di evangelizzazione in Spagna, spingendosi fino in Galizia, per poi tornare il Palestina dove fu decapitato per ordine di Erode nel 44. I suoi discepoli riportarono il suo corpo in Galizia, dove fu sepolto in un loco sconosciuto. La leggenda dice quasi 800 anni dopo, nell’anno 813, l’eremita Pelagio (o Pelayo), veniva preavvertito da un angelo e vide delle strane luci arrivare da un monte. Il vescovo Teodomiro, interessatosi al fenomeno, scopri in tal luogo una tomba di epoca romana con tre corpi e un’iscrizione che diceva “Qui giace Jacobus, figlio di Zebedeo e Salomé”.

Il campo in cui fu trovata la tomba rappresentava un Campos Tellum, ovvero Terreno di Sepoltura. Da qui deriva il termine “Compostela”. Qui vi si trasferinono molti monaci benedettini, partendo in pellegrinaggio dalle Asturie e successivamente da tutta l’Europa.

Le vie del Camino de Santiago

  • Le principali vie di terra che convergono verso il Santuario di Santiago di Compostela nel tempo sono state e ancora sono:
  • la via Francigena (che attraversa i passi del Moncenisio o del Monginevro), per poi passare sulla via Tolosana (da Tolosa) fino ai Pirenei
  • la via Tolosana, ovvero da Arles attraverso Tolosa
  • la via Podense, da Lione e Le Puy-en-Velay passando i Pirenei a Roncisvalle
  • la via Lemovicense, da Vézelay, per Roncisvalle
  • la via Turonensis, da Tours e Roncisvalle, utilizzata dai pellegrini provenienti da Inghilterra, Paesi Bassi, Germania del nord

Partendo dalla stessa Spagna, i due percorsi più importanti sono il Camino Aragonés (che attraversa Jaca, Sanguesa, Enèriz), e il cammino francés (che passa da Pamplona, Logrono, Burgos e Leon).

L’arrivo a Finisterre

Un tempo Finisterre era considerato il termine delle terre conosciute, una caratteristica di cui porta ancora il nome (Finisterre significa infatti “la fine della Terra”). Questo infatti termina nel mare, dove i pellegrini arrivano ancora tutt’oggi per un bagno purificatore, che avviene nella Playa de Mar de Fora, dalla bellissima sabbia dorata.